Il fattore “V”
Ultimo Aggiornamento giovedì 14 gennaio 2010 Scritto da Maurizio Fiammetta mercoledì 13 gennaio 2010
Ci sarebbe da scrivere un libro (e chissà che non lo faccia
) su quello che io definisco “il fattore V”, ovvero il “fattore Velocità”.
La considerazione è semplice: se si deve fare una cosa, se si prende un impegno, se si stabilisce un obiettivo, la Velocità di esecuzione è il fattore Strategico per “volare sulle Alte Vette della Valle dell’Esse”, che anche se non sai cos’è, sono sicuro che ne comprendi il senso
Qui ci starebbe adesso tutta la parte in cui riporto le motivazioni del “perché” ciò sia fondamentale.
Ma la ometto e mi appello e rimando ai postulati bandleriani sul funzionamento ed apprendimento del cervello e ed ai saggi di Seth Godin per capire come muoversi in un mondo sempre più ristretto ed informatizzato.
Tornando al “Fattore V“, se lo teniamo presente nelle nostre azioni, vediamo come questo sia la causa di stress, insoddisfazione, malumore aziendale, incomprensioni familiare e sociale. Di come sia l’elemento scatenante di fratture tra sodalizi consolidati, o più tecnicamente, di come influisca sui cambiamenti di posizioni percettive, della serie: “…ma lui/lei/situazione prima non era così…”.
Un esempio personale tra tanti.
Ho commissionato sei mesi fa un lavoro per ampliare la diffusione della mia proposta formativa sul web. L’obiettivo e la richiesta iniziale erano di costruire insieme all’ azienda fornitrice del servizio richiesto (previo pagamento, ovviamente), una serie di iniziative su diversi canali web che veicolassero la mia proposta e quindi aumentare il numero di persone che si iscrivessero ai miei corsi.
Domanda: hai idea di quanto siano veloci i cambiamenti nel webspazio?
Non ho dati scientifici alla mano, ma diciamo per difetto… che un web mese possa corrispondere ad un anno di una attività tradizionale, quindi sei mesi sono….mmmmhhhhh
Da quello che pensavo di aver capito in fase di accordo, è che avrei avuto a fianco dei web coach che mi avrebbero accompagnato sull’olimpo del successo, ma dopo i primi contatti… il vuoto! Il silenzio!
Ok, ma intanto il Fattore V si era già innescato!
Già, innescato, perché nel momento in cui si stringe un accordo (e si inizia a pagare) il “Fattore V” si attiva automaticaMente, quindi il “cronometro” scatta (nota bene: ho scritto cronometro e non calendario) e quindi Esin (il conscio, quindi anche la razionalità) inizia ad avere, giorno dopo giorno, sempre più difficoltà a tenere a bada Edes (l’inconscio, quindi anche le emozioni), se questa NON è soddisfatta.
Ti è sicuramente capitato qualcosa del genere e quindi sai già cosa succede se non si “coccola” Edes, dandole dei segnali (tempo, aggiornamenti, step, rassicurazioni) che si sta facendo questo e quest altro per raggiungere il più velocemente possibile l’Obiettivo (anche la parola possibile è messa qui appositamente, per dire che NON occorrono grandi cose, ma ciò che si può fare, purché Edes lo sappia).
Ma cosa dicono gli studiosi a proposito della Velocità? Guarda caso che…
- “vince” il più Veloce
- vende il più veloce
- guadagna il più Veloce
- assume una posizione di leadership il più Veloce
- aumenta la sua visibilità sul web il più Veloce
- riesce a mettersi insieme con la ragazza (o ragazzo) più carina… il più veloce
- che è meglio aver fallito 100 volte che il NON aver tentato (alias: agito/veocità)
- … (metti tu quel che vuoi nei puntini)
Ed ora alcuni interessanti indicatori che i NON veloci (la massa), utilizzano (sono le scuse più frequenti, ma ricorda che ci sono buone o cattive scuse, ma sempre di scuse si tratta):
- la qualità dove la mettiamo? (chi ha detto che la Velocità sia a discapito della qualità? I NON veloci per l’appunto
- i tempi vanno rispettati (cosa abbiamo detto a proposito della web velocità)
- non è colpa nostra ma di/del… (il “non” iniziale è già tutto un programma e lo scarico di responsabilità evidente)
- ci manca ancora la “virgola” che ancora non abbiamo avuto da te/lei/voi/tizio (tentativo di installazione più o meno consapevole di senso di colpa?)
- se ne stanno occupando altri per l’analisi bla bla bla (altri chi? Ma non l’abbiamo affidato a loro’)
- prima dobbiamo capire bene le esigenze, il contesto, il brand… (beh, perché non aggiungere: parlare con gli indovini, aspettare il prossimo pagamento, un segno dal cielo
- … anche qui mi fermo perchè Esin sta entrando troppo in azione!
In chiusura: considera che tutto ciò vale anche per il mondo NON web, in quanto le dinamiche di trasmissione memetica (informazioni di base intrinseche nel comunicare) stanno traslando specialmente tramite il linguaggio.
Da adesso, se tu sancisci un accordo con un cliente, sai adesso come fare per soddisfarlo superando il 90 e più percento di concorrenti e sai anche da adesso perché interrompere un rapporto con un tuo fornitore il prima possibile, così da evitare perdita di tempo, denaro e salute, affidandoti SOLO a partner che abbiano una V nella loro Mission
Shalom
maurizio fiammetta (((\joy/)))
P.s. A proposito del mio esempio personale: gli iscritti ancora non sono aumentati di numero perché stiamo lanciando un nuovo progetto, ma i “vertici”, comprendendo che NON è tanto il fatto specifico, ma il Modello, hanno preso a cuore la situazione ed interessato altre persone per seguire il mio progetto: vedremo
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A FORZA DI USARE IL FATTORE V SONO ESAURITA E NON SERVO PIU A NESSUNO FORSE E MEGLIO CHE INVECE DEL FATTORE V USASSI IL FATTORE C COME CERVELLO